17.10.2017 Comunicazioni - old No Comments

Segnalazione importante a tutela della professione

Agli ISCRITTI

Prot. 1197

Segnalazione importante a tutela della professione

Con grande preoccupazione vi sottoponiamo una recente sentenza del Consiglio di Stato e le giuste posizioni critiche del CNA e dell’Ordine Architetti di Roma al cui appello abbiamo aderito.

Invitiamo tutti gli iscritti ad aderire all’appello per evitare che passi il principio della legittimità di incarichi senza compenso.

Aberrante sentenza del Consiglio di Stato che avalla il caporalato intellettuale e professionale”: è questo in estrema sintesi il commento del Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori in merito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha in qualche modo legittimato – ribaltando quanto aveva affermato il Tar della Calabria – la possibilità per una pubblica amministrazione – in questo caso il Comune di Catanzaro – di affidare un incarico importante quale la redazione del Psc al simbolico compenso di un euro – sì, un euro – più “sponsorizzazione personale”.

Così Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

“Credevamo che, dopo la bocciatura del bando da parte del TAR della Calabria, finalmente la giustizia sarebbe riuscita a fermare una iniziativa immorale e scandalosa, come quella del bando lanciato l’ottobre scorso dal Comune di Catanzaro per affidare la redazione del Piano Strutturale al compenso simbolico di un euro, manifestazione di un vero e proprio caporalato intellettuale e professionale. Sconcerta, dunque, la Sentenza del Consiglio di Stato, pubblicata lo scorso 3 ottobre, che, ribaltando quanto stabilito dallo stesso TAR, ha considerato legittimo quel bando”.

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Cordiali saluti.

Il Presidente
Arch. Anna Brizzi