13.02.2017 Comunicazioni - old No Comments

ONSAI – Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria

Prot. 207

Agli ISCRITTI,

Si porta a conoscenza degli iscritti un nuovo strumento posto in campo dal nostro Consiglio Nazionale relativamente al controllo dei bandi di gara: è stato costituito l’ONSAI – Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria.

Cosa serve:
• verificare, anche su segnalazione degli iscritti, i bandi pubblicati dalla stazione appaltante per l’affidamento di servizi di Architettura e Ingegneria su tutto il territorio nazionale;
• alimentare uno scambio di informazioni tra gli Ordini provinciali sulle criticità dei bandi pubblicati affinchè venga attivato, dall’Ordine competente per territorio, un confronto con le stazioni appaltanti interessate, finalizzato al superamento delle criticità;
• offrire agli iscritti un servizio utile a valutare preliminarmente l’opportunità di partecipare alle diverse procedure d’affidamento.

A chi è rivolto:
• alle stazioni appaltanti per fornire un supporto rapido ed efficace per la stesura di disciplinari di gara. A tale scopo gli architetti metteranno a disposizione delle stazioni appaltanti appositi bandi tipo sugli affidamenti dei servizi di Architettura e Ingegneria e sui concorsi di idee e di progettazione per le varie fasce individuate dal nuovo codice dei contratti;
• agli ordini provinciali per analizzare e verificare la regolarità delle procedure;
• agli iscritti per segnalare tutti i bandi affinché vengano verificati.

Come è costituito:
Tre sono le strutture che tra loro si interfacciano:
• Unita Centrale, gruppo di lavoro istituito presso il CNAPPC, Dipartimento LL.PP.;
• Sezione Locale , gruppo di lavoro istituito presso gli ordini provinciali;
• Sezioni Intermedie , gruppi di lavoro di sei macro–aree.

Come Funziona:
Le sezioni locali, presso gli ordini provinciali:
• effettuano il monitoraggio e la verifica dei bandi con supporto di una check- list della piattaforma informatica predisposta dal CNAPPC;
• segnalano alle stazioni appaltanti le criticità emerse dai bandi, supportandole affinché le stesse siano superate, avvalendosi del supporto tecnico dell’Unità centrale;
• ove necessario segnala all’ANAC per i provvedimenti di competenza;
• nell’ambito del monitoraggio, individuano criticità negli eventuali bandi pubblicati da stazioni appaltanti anche fuori dal territorio di propria competenza;
• alimentano, attraverso la piattaforma informatica una banca dati sulle criticità rilevate.

Unità Centrale, istituita presso il CNAPPC (UCO):
• esprime pareri, su richiesta degli Ordini Provinciali, fruendo del proprio servizio di consulenza tecnico – legale;
• supporta gli Ordini locali nell’interlocuzione con le stazioni appaltanti;
• redige un report annuale sulle criticità;
• suggerisce al CNAPPC le azioni per superare le criticità rilevate.

Sezioni intermedie:
• attuano il monitoraggio e la verifica dei bandi pubblicati da stazioni appaltanti sovra-provinciali (Regioni, Provveditorati interregionali, ecc.);
• coordinano le attività delle sezioni locali, promuovendo momenti di confronto tra i loro referenti;
• assumono funzioni di raccordo tra le attività delle sezioni locali e l’UCO,

Come è costituita la sezione locale:
Per il nostro Ordine il collega Walter Bosoni sta seguendo tutte le fasi di attivazione del programma; a breve, sarà organizzato un incontro, presso la nostra sede, per meglio chiarire questa nuova opportunità e costituire (o meglio, ricostituire) una commissione operativa sull’argomento.

Quando parte:
L’osservatorio sarà a regime da aprile di questo anno ma già ora è on-line per un periodo di sperimentazione di due mesi. Nel suddetto prossimo incontro all’Ordine, verrà meglio illustrato il progetto ed il suo funzionamento.

E’ superfluo evidenziare che l’apporto degli iscritti è fondamentale per evitare perdite di tempo tanto per il coordinatore quanto per l’Ordine tutto; l’apporto che si chiede agli iscritti non è solo quello della semplice segnalazione ma è quello di essere il motore dell’operazione con una partecipazione attiva e costruttiva.
Lasciare l’impegno in capo ad un unico soggetto, come spesso succede nelle nostre commissioni subito dopo l’iniziale euforia, non solo è scorretto ma rischia di far naufragare l’intero progetto e quindi porta alla perdita di qualsiasi opportunità.

Nell’attesa di tale incontrarvi numerosi all’appuntamento che presto pubblicizzeremo, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.

Il Presidente
Arch. Aldo Lorini

CHIUDI
CHIUDI