01.09.2015 Comunicazioni - old No Comments

Novità legislative – Normative

Prot. 1154

Agli iscritti

Cari Colleghi,

al fine di informarVi sulle novità legislative e giurisprudenziali d’interesse, vengono trasmesse due email differenti: la prima relativa alle normative e la seconda riguardante alcune sentenze in materia edilizia – urbanistica.

I NUOVI REATI AMBIENTALI: Legge n. 68/2015
Dal 29 maggio è in vigore la nuova Legge n. 68/2015 che ha introdotto nel codice penale i così detti “eco-reati”:

  • inquinamento ambientale;
  • disastro ambientale;
  • impedimento del controllo;
  • omessa bonifica;
  • traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività

A questi nuovi “delitti” fanno capo pene particolarmente severe, la presenza di alcune criticità interpretative, giuridiche e tecniche, potrebbero portarci ad inserire la questione in un prossimo seminario formativo.

SCIA, silenzio assenso, conferenza dei servizi, autotutela amministrativa: Legge 124/2015
E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2015, la Legge n. 124 del 7 agosto 2015 (riforma della PA), contenente “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche“ con la quale si delega il governo, entro 12 mesi successivi all’approvazione della Legge, a regolamentare, con decreti attuativi, alcuni settori della pubblica Amministrazione, al fine, si spera, di riorganizzare l’amministrazione statale, migliorare l’opera di digitalizzazione della PA, riordinare gli strumenti di semplificazione dei procedimenti amministrativi, elaborare testi unici delle disposizioni in materie oggetto di stratificazioni normative e definire le partecipazioni societarie delle PA, nonché la disciplina dei servizi pubblici locali di interesse economico generale.
Di seguito si elencano le novità riguardanti il nostro settore.

  • Nuovi termini per il silenzio assenso
    Il termine perentorio assentito ad un Ente per richiedere un atto di assenso ad un’altra amministrazione, al fine di emanare un provvedimento, è fissato in 30 giorni, alla scadenza dei quali, matura il silenzio-assenso; tale termine può essere interrotto, per richiesta di integrazioni, ben motivate, una sola volta, per ulteriori 30 giorni.
    Vale la pena evidenziare che il termine perentorio vale anche per i pareri resi dalle amministrazioni preposte a tutela dei vincoli paesaggistici o storico-artistici (Soprintendenze); in questo caso però, purtroppo, il termine sale a 90 giorni.
  • Limiti al potere di autotutela
    L’autotutela amministrativa per tutti i provvedimenti, in precedenza applicabile in modo generico in un “termine ragionevole”, ora potrà essere esercitato solo entro 18 mesi dal momento dell’adozione del provvedimento di autorizzazione.
  • Nuove regole per la SCIA
    Nell’arco dei successivi 12 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo dovrà emanare uno o più decreti legislativi per la precisa individuazione dei procedimenti oggetto di segnalazione certificata di inizio attività o di silenzio assenso.
  • Velocizzazione Conferenza dei servizi
    Sempre entro i termini di cui sopra, il Governo sarà chiamato ad emanare misure di velocizzazione in materia di conferenza dei servizi, con la previsione che il mancato parere della PA varrà come silenzio assenso; tra l’altro si prevede che si ridefiniscano e si riducano i casi in cui la convocazione è resa obbligatoria, si riducano il numero dei partecipanti ed infine che si possa attivare, la stessa, per via telematica.

PROGETTAZIONE ANTINCENDIO: Decreto Ministeriale 3 Agosto 2015
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2015, Supplemento ordinario n. 51, il DM 3 agosto 2015 recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”.
Dal 18 Novembre 2015 saranno attive tali nuove norme che si applicano solo a 34 attività delle 80 previste dal DPR 151/2011 (sono esclusi gli edifici residenziali, strutture sanitarie, alberghi ecc.) sia che si riferiscano a nuove edificazione che ad interventi di ristrutturazione parziale o ampliamenti ad attività esistenti.

In chiusura comunico che, su precisa insistenza della la categoria dei Notai, dal “DDL Concorrenza” è stato stralciato l’articolo 28 che dava la possibilità agli avvocati di autenticare gli atti di compravendita di immobili non adibiti ad uso abitativo.
Senza entrare nel merito della questione e senza spirito polemico, si vuole evidenziare che il senso di appartenenza e di coesione di altre categorie professionali porta spesso a risultati concreti. Da queste, gli architetti, hanno evidentemente ancora molto da imparare.

 

Cordiali saluti.

Il Presidente
Arch. Aldo Lorini