20.01.2017 In Evidenza No Comments

Linee guida formazione 2017-2019

Agli ISCRITTI

Prot. n. 102

Nuovo testo delle “Linee Guida e di Coordinamento del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo” per il triennio 2017-2019.

Dopo l’approvazione del “Regolamento per l’Aggiornamento e lo Sviluppo Professionale Continuo”, da parte del C.N.A.P.P.C. nella seduta del 7 settembre 2016 e la successiva trasmissione al Ministero della Giustizia per il previsto parere, continua il percorso di revisione del sistema di regole che definiscono l’aggiornamento professionale continuo con la modifica delle Linee Guida.
In seguito alle decisioni assunte dalla Conferenza Nazionale degli Ordini del 15 ottobre 2016 ed alla successiva attività svolta dai Gruppi di lavoro “Deontologia” e “Formazione”, nella seduta n. 29 del 15 dicembre 2016, è stato approvato, dal Consiglio Nazionale, il nuovo testo delle “Linee Guida e di Coordinamento del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo” per il triennio 2017-2019, disponibile, assieme al testo comparato.

I principali obiettivi delle modifiche introdotte sono:

  • semplificazione del sistema di regole;
  • individuazione chiara di ruoli e compiti di tutti gli attori coinvolti: CNAPPC, Ordini territoriali, iscritti, soggetti terzi;
  • maggiore autonomia agli Ordini nell’organizzazione dell’attività formativa;
  • responsabilizzazione degli iscritti (ampliamento delle possibilità di richiesta di crediti formativi tramite autocertificazione);
  • maggiore controllo da parte del CNAPPC dell’attività dei soggetti terzi;
  • visibilità dell’aggiornamento professionale acquisito dagli iscritti;
  • attribuzione uniforme dei c.f.p. prendendo come riferimento 1 ora = 1 c.f.p., anche per i corsi abilitanti;
  • verifica dell’adempimento formativo sul triennio e non sull’annualità.

Inoltre, in attesa di concludere l’iter di approvazione del Regolamento da parte del Ministero, il CNAPPC ha deliberato, nella seduta del 21 dicembre scorso, il mantenimento di 60 c.f.p. da acquisire nel triennio 2017-2019, di cui almeno 12 c.f.p. obbligatori in materia di discipline ordinistiche.

Con riferimento alla scadenza del primo triennio formativo, al fine di supportare gli Ordini territoriali e gli iscritti nell’attività di verifica e di registrazione dei crediti acquisiti nel triennio 2014-2016, si forniscono di seguito alcuni chiarimenti:

  • limiti annuali: la verifica dell’adempimento formativo, anche per questo primo periodo sperimentale, viene fatta sul triennio e non sull’annualità, sia per i crediti ordinari che per quelli obbligatori nelle discipline ordinistiche; a tal proposito si precisa che la piattaforma iM@teria è già stata adeguata per consentire tale verifica (vengono valutati in regola con l’obbligo di aggiornamento professionale tutti gli iscritti che abbiano acquisito 60 o più c.f.p. nel triennio 2014-2016 di cui almeno 12 nelle discipline ordinistiche);
  • trasferimento crediti da un triennio al successivo: coloro che hanno acquisito un numero di c.f.p. maggiori di 60 nel triennio 2014-2016 potranno trasferirne fino a un massimo di 20 nel triennio successivo; nel caso di acquisizione di un numero di c.f.p. obbligatori maggiori a 12 nelle discipline ordinistiche sarà possibile trasferirli al triennio successivo ma come crediti ordinari;
  • autocertificazione: è possibile autocertificare, attraverso la piattaforma iM@teria, l’attività formativa nelle materie di cui all’art. 3 delle Linee Guida, organizzata da enti pubblici nei confronti dei propri dipendenti o dei dipendenti di altri enti pubblici, ad eccezione di quelli organizzati dagli enti che hanno stipulato accordi/protocolli con il CNAPPC; per effettuare l’autocertificazione dovrà essere indicata la durata e la tipologia dell’evento ai fini dell’attribuzione dei c.f.p. ai sensi delle Linee Guida vigenti e dovrà essere garantito adeguato sistema di rilevamento delle presenze;
  • attività svolta all’estero: l’Ordine territoriale deve valutare e fare proprio l’evento frequentato all’estero, di cui l’iscritto deve produrre attestazione e tutta la documentazione necessaria a consentire l’attribuzione dei c.f.p. ai sensi delle Linee Guida; l’Ordine deve inserire l’evento sulla piattaforma iM@teria, specificando “accreditamento singolo” nella casella “Stato” e attribuendo il codice in automatico;
  • esoneri: per il triennio 2014-2016 le casistiche di esonero ammesse sono solo ed esclusivamente quelle previste dal combinato disposto del Regolamento e delle Linee Guida in vigore nel periodo per il quale viene richiesto l’esonero; nel caso di 20 anni di iscrizione e di raggiungimento del settantesimo anno di età nel 2016 dovranno essere acquisiti i c.f.p. relativi agli anni 2014 e 2015;
  • cancellazione: in caso di cancellazione alla fine del primo triennio formativo e successiva re-iscrizione si applica quanto previsto all’art. 4 dalle nuove Linee Guida; l’iscritto dovrà, quindi, acquisire i c.f.p. dell’eventuale debito formativo maturato negli anni di iscrizione precedenti alla cancellazione.

Si ricorda che per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ pubblicate sulla piattaforma iM@teria, relative alle regole vigenti nel primo triennio formativo; la sezione FAQ verrà integrata quanto prima con la parte relativa alle nuove disposizioni per il triennio 2017-2019.

La Commissione Aggiornamento e Sviluppo Professionale Continuo
Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Pavia

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