10.10.2016 Comunicazioni - old No Comments

Linee guida ANAC

Prot. 1518

Cari Colleghi,
Giovedì 22 settembre u.s. l’ANAC ha pubblicato la delibera n. 973 del 14 settembre 2016 – Linee Guida n. 1, di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” che qui alleghiamo.
Si tratta delle prime linee guida attuative del nuovo codice appalti adottate in via definitiva, di cui vale la pena evidenziare alcuni passaggi significativi:

  • è possibile che anche il progettista che ha redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica possa partecipare alla procedura di gara per il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva, per un principio di continuità nella progettazione;
  • non è consentito il subappalto della relazione geologica; si specifica inoltre che esso non comprende le prestazioni riguardanti le indagini geognostiche e prove geotecniche e le altre prestazioni specificamente indicate nella vigenti disposizioni;
  • la stazione appaltante può chiedere copertura assicurativa soltanto per la responsabilità civile professionale, ovvero per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di competenza;
  • non è consentita la “consulenza” di ausilio alla progettazione di opere pubbliche: al Rup è affidata la responsabilità, la vigilanza e i compiti di coordinamento sull’intero ciclo dell’appalto.

Relativamente alla determinazione dei compensi professionali, nella relazione di analisi dell’impatto sulla regolamentazione allegato alle Linee Guida ANAC, viene specificato che in ordine alla non obbligatorietà dell’applicazione del D.M. sulle tariffe si ritiene che, nonostante la norma del codice si riferisca ad una possibilità, il doveroso utilizzo della stessa costituisca garanzia minima di qualità delle prestazioni rese.

Su questo ultimo punto mi permetto di aggiungere, quale “magra consolazione” l’auspicio che su questa questione ci sia la ferrea volontà del nostro Consiglio Nazionale di portare avanti una vertenza al fine di ristabilire l’applicazione di un principio che non solo sia garanzia di qualità ma anche, e soprattutto, equità.

Cordiali saluti.

Il Presidente
Arch. Aldo Lorini

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