17.10.2012 Comunicazioni - old No Comments

Informativa circa deposito ricorso avverso bando di concorso di idee Comune di Vigevano

Prot. 1397

Agli Iscritti

La presente per informare gli iscritti che, in data 15.10.2012, è stato notificato al Comune di Vigevano ricorso con istanza di sospensione cautelare per l’annullamento del bando relativo a “ricorso di idee per la riqualificazione della Piazza Sant’Ambrogio” pubblicato all’albo pretorio on line, dallo stesso Comune, il 13 agosto 2012.
Il progetto di riqualificazione della piazza, come ben saprete, è stato da tempo oggetto di un nostro intervento a causa, a nostro parere, di una non condivisa applicazione dei contenuti del precedente bando nel giudizio finale dei progetti partecipanti.
A queste nostre comunicazioni, per le quali abbiamo più volte richiesto chiarimenti al Sindaco (lettera del 04.04.12 e del 28.05.12) non è mai pervenuta risposta.
Successivamente, abbiamo partecipato, come membri del Comitato Interprofessionale, a due incontri voluti dall’Amministrazione Comunale; nei quali si ipotizzava di indire un nuovo concorso per la definizione di Piazza Sant’Ambrogio, il cui bando avrebbe previsto la partecipazione non solo dei professionisti abilitati ma anche degli studenti.
In queste sedute abbiamo sempre offerto la nostra collaborazione condizionandola però al manifestarsi dei seguenti punti essenziali:

  • chiarezza del tema e degli obiettivi che l’Amministrazione voleva perseguire;
  • autorevolezza della giuria da definire in accordo con l’Ordine;
  • esplicitazione precisa dei modi di valutazione delle proposte;
  • premialità adeguata;
  • esclusione, assoluta, del coinvolgimento dei giovani studenti poiché, data l’importanza che riveste il sito, nonché il delicato contesto storico-paesaggistico, i progetti devono mirare a risolvere problematiche esistenti e dare una giusta riqualificazione urbana;
  • ambire ad un’alta e qualificata progettazione e non a un mero virtuosismo accademico.

Questa posizione è stata inoltre ribadita con una lettera del 14.06.12 e con contestuale comunicato stampa, dopo che sui giornali veniva pubblicata la volontà dell’Amministrazione Comunale di indire un medesimo concorso rivolto, come si è visto, ad una vasta platea, quasi “indiscriminata”.
Anche a questa missiva non è stata data risposta, come anche l’ultima lettera da noi inviata al RUP, nella quale si comunicava che, a nostro parere, il bando non era conforme alle normative vigenti.
L’Ordine, sentita la Commissione Professionale, ha richiesto due pareri legali: uno all’Avv. Decio, legale della Consulta Lombarda, ed uno allo studio del Prof. Ferrari. Entrambi concordano sul fatto che il bando possa violare le prescrizioni previste dal D. Leg.vo. 163/2006.
Alla luce di quanto sopra esposto, al fine di salvaguardare gli interessi e la professionalità della categoria, che, è nostra convinzione, essere svilita con l’equiparazione a soggetti non iscritti ad ordini professionali ed, addirittura, a studenti, non abbiamo trovato altre possibilità se non contestare ufficialmente il bando.
Una riflessione, sul ruolo che il nostro Ordine ha avuto su questa posizione, mi sembra comunque opportuna: causa l’oggettiva impossibilità di colloquiare con l’Amministrazione Comunale di Vigevano siamo giunti ad estremi rimedi senza poter entrare nel merito della discussione e tentare di risolvere le varie problematiche attraverso un normale e civile dialogo tra enti.
Non cerchiamo la guerra, abbiamo viceversa sempre ricercato tutte le possibilità per evitarla; chiediamo semplicemente chiarezza su una questione che, nei termini e nelle modalità imposteci, non rispettano la nostra professionalità. Al fine di ottenere il rispetto dovuto rimaniamo comunque disponibili e collaborativi qualora l’Amministrazione Comunale di Vigevano ritenesse di voler aprirsi al dialogo.
Ci auspichiamo che, a prescindere dall’esito che questo ricorso possa avere, lo stesso possa in qualche modo essere interpretato come elemento rafforzativo della volontà degli architetti di non essere bistrattati e delegittimati.
Si resta, comunque, a disposizione per eventuali chiarimenti in merito.

Cordiali saluti.

Il Presidente

Arch. Aldo Lorini