28.07.2015 Comunicazioni - old No Comments

Concorso di idee Socrem

Prot. 1121

Cari colleghi,

sempre più spesso si ha notizia di concorsi di idee che non valorizzano adeguatamente l’importanza dell’opera dell’ingegno; una seria proposta tecnica deriva da anni di studio e da un approfondito lavoro di ricerca e composizione, con il fondamentale coinvolgimento della propria cultura, competenza e professionalità.
Questo Ordine professionale vede, con estremo interesse e positività, il ritorno ai concorsi per ridare centralità alla progettazione, rendere trasparente il mercato, realizzare buona architettura, consentire ai professionisti, soprattutto giovani, di liberare idee e creatività. Tutto ciò, però, a condizione che i committenti, pubblici o privati che siano, non intendano il progetto di architettura come un inutile orpello ed equiparino il concorso di idee, con il pseudo coinvolgimento degli Ordini, quale semplice mezzo per ottenere un incondizionato consenso.
E’ evidente che premiare tali lavori con importi eccessivamente bassi in rapporto all’entità, alla complessità ed all’importanza delle opere, finisce per svilire la professionalità dei concorrenti, mettendo anche a rischio la qualità delle proposte.
A tal proposito, recentemente, è stato pubblicato un concorso, indetto da Socrem, Società Pavese per la Cremazione, relativo alla realizzazione di un tempio funerario nel cimitero di Pavia, con importo dei lavori presunto di circa 800.000 euro e per il quale questo Ordine Professionale ha ritenuto opportuno confrontarsi con l’ente Banditore onde evitare che quanto sopra esposto si ripresentasse con detto concorso.
Utile e costruttivo è stato uno specifico incontro avvenuto in data 27 luglio u.s., supportato anche dall’Assessore al Bilancio del Comune di Pavia, dott. Giuliano Ruffinazzi, nel quale si sono chiariti alcuni aspetti e poste alcune modifiche sostanziali, quali:

  • in ordine alla documentazione tecnica di base , la stessa è stata ampliata ed è già stata posta sul sito della società banditrice;
  • in ordine al premio è stato confermata la cifra di € 3.000 a cui, però, andrà aggiunto l’incarico completo per la progettazione e la direzione lavori, con tariffe determinate applicando il D.M. 143/2013;
  • in ordine alla partecipazione aperta ai dipendenti pubblici, questa sarà limitata a coloro che sono iscritti agli ordini professionali ed a condizione che siano autorizzati dal loro ente;

Nel ringraziare sia la società Socrem sia l’Assessore Ruffinazzi per aver ben interpretato e condiviso il nostro pensiero in ordine ai concorsi d’idee, ci auguriamo, in generale, una decisa inversione di tendenza affinché tali momenti non diventino solo strumenti per avere a poco prezzo proposte tecniche di qualità ma momenti di alta professionalità utili anche al bene collettivo.

Cordiali saluti.

Il Presidente
Arch. Aldo Lorini