17.04.2013 Comunicazioni - old No Comments

Competenze professionali

prot. 487

Agli ISCRITTI

Con la sentenza n.1552/2013, il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso dell’Ordine degli Architetti di Roma contro l’ISPEL, ente che escludeva (riservandola agli ingegneri) la possibilità agli architetti di progettare impianti di riscaldamento, ha annullato una precedente pronuncia del Tar del Lazio che, appunto, dava ragione all’ente pubblico.
Il C.d.S., analizzando nel merito la suddivisione delle competenze tra ingegneri ed architetti, ha ritenuto che la progettazione dell’intero complesso degli impianti tecnologici del fabbricato (sia idraulici, sia di riscaldamento) siano assimilabili alle opere di edilizia civile e pertanto, richiamando il Regio Decreto 2537/1925, tali opere rientrano nelle competenze “… tanto della professione di ingegnere quanto di quelle di architetto …”.
Il C.d.S. interpreta quindi il concetto di edilizia civile in modo estensivo, facendo rientrare le realizzazioni tecniche, anche di carattere accessorio, che vengono collegate al fabbricato mediante l’esecuzione delle necessarie opere murarie, anche nella circostanza in cui il progetto venga presentato autonomamente.
Il nostro Ordine, più volte coinvolto, direttamente, in tali “battaglie”, ritiene che tale pronuncia, frutto di una posizione approntata da un singolo Ordine , sia una passaggio importante nella confusa e, spesso, contesa disputa sulle competenze nonché un auspicio anche per gli altri Ordini Italiani a non restare immobili su situazioni che riducono, poco per volta, le nostre professionalità e possibilità lavorative.

Cordiali saluti.

Il Presidente
Arch. Aldo Lorini