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23.09.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su COMUNICATO DELEGATO INARCASSA: Polizza sanitaria

COMUNICATO DELEGATO INARCASSA: Polizza sanitaria

COMUNICATO DELEGATO INARCASSA
Architetti P.P.C. della Provincia di Pavia

inarcassa001Arch. Paolo Marchesi – 335.5475667
pa.marchesi@archiworld.it

  • Polizza Sanitaria Base: verifica regolarità contributiva entro il 15 ottobre
  • Check-up gratuito annuale
  • Decadenze: dopo cinque anni impossibile sanare.

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POLIZZA SANITARIA BASE
VERIFICA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA ENTRO IL 15 OTTOBRE

Sapete (forse non tutti) che ogni iscritto ad Inarcassa è automaticamente e gratuitamente titolare di una polizza sanitaria base, che però copre solo i grandi interventi chirurgici e i grandi eventi morbosi. Chi vuole può sempre, a proprie spese, integrarla o estenderla ai famigliari. Da tale polizza è escluso l’iscritto non in regola alla data del 15 ottobre di ogni anno e con effetto sull’assicurazione dell’anno successivo. Per gli iscritti risultati irregolari alla data del 15 ottobre, è prevista una seconda opportunità di rientro in copertura per il secondo semestre dell’anno, se regolarizzano la loro posizione entro il 15 aprile. Consiglio quindi di verificare sul proprio profilo Inarcassa On Line la propria regolarità contributiva entro il 15 ottobre, onde poter usufruire della polizza per il 2022. Con i dovuti scongiuri.

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CHECK-UP GRATUITO ANNUALE

La Polizza Sanitaria Inarcassa Base prevede gratuitamente delle prestazioni di prevenzione annuale, una volta l’anno, in strutture sanitarie convenzionate, scelte dall’assicurato fra quelle adeguatamente attrezzate. Le prestazioni previste possono essere effettuate in più giorni ed in strutture diverse.

1.        Prelievo venoso in ambulatorio

2.        Colesterolo totale o colesterolemia

3.        Colesterolo HDL

4.        Tempo di protrombina parziale (PTT)

5.        Tempo di protrombina (PT)

6.        Trigliceridi

7.        Glucosio-glicemia

8.        Alaninoaminotransferasi (ALT e AST)

9.        Aspartatoaminostransferasi (GOT)

10.     Urea – azotemia

11.     Creatinina

12.     Esame emocromocitometrico e morfologico completo

13.     Urine; esame chimico, fisico e microscopico

14.     Gamma Glutammil – Transpeptidasi (Gamma GT)

15.     Velocità di sedimentazione delle emazie (VES)

16.     Antigene Prostatico Specifico (PSA) + visita urologica

17.     Ecografia prostatica

18.     Colonscopia anche con asportazione di tessuto a scopo diagnostico. Qualora nel corso dell’esame diagnostico si rendesse necessario un intervento operativo/curativo sarà rimborsato in garanzia la sola quota di prestazione diagnostica

19.     Colonscopia virtuale

20.     Esame Colpocitologico cervico – vaginale (PAP-TEST)

21.     Ricerca sangue occulto fecale

22.     Visita cardiologia + ECG

23.     Visita ginecologica + PAP test

24.     Ecografia mammaria

25.     Mammografia

26.     Ecografia addome completo

27.     MOC (ogni tre anni)

28.     Gastroscopia (ogni tre anni)

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RIAPERTURA DEI FINANZIAMENTI COVID-19 CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI

Sono nuovamente disponibili per gli Associati finanziamenti fino a 50.000 euro, con contributo in conto interessi al 100% in carico a Inarcassa, da restituire in un periodo massimo di 6 anni, finalizzati a fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare prosecuzione all’iniziativa “Finanziamenti a Tasso Zero degli Iscritti”, in considerazione delle risorse ancora disponibili e, dopo un’indagine svolta tra i primi due istituti bancari che avevano presentato un’offerta competitiva nell’ambito dell’originaria procedura, ha assegnato il servizio alla Banca Popolare di Sondrio.

http://www.inarcassa.it/site/home/assistenza/finanziamenti-covid-19/articolo8608.html

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DECADENZE

ATTENZIONE!

Decadenze (art. 11, comma 2). Dopo 5 anni, Inarcassa non può più effettuare rettifiche dei periodi di iscrizione anche in assenza dei requisiti formali e di continuità professionale di cui all’articolo 7 dello Statuto. Questo significa, sommariamente, che trascorso un lustro, le annualità che presentano carenze contributive, e conseguentemente non producono pienamente effetti previdenziali al fine del trattamento pensionistico, non possono essere sanate con conseguenza perdita di periodi validi alla anzianità contributiva. Si consiglia quindi a tutti gli iscritti di verificare la propria situazione e regolarità contributiva.

Il Delegato Inarcassa
Architetti P.P.C. della Provincia di Pavia
Arch. Paolo Marchesi

09.09.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su INARCASSA: comunicato delegato

INARCASSA: comunicato delegato

COMUNICATO DELEGATO INARCASSA
Architetti P.P.C. della Provincia di Pavia

inarcassa001Arch. Paolo Marchesi – 335.5475667
pa.marchesi@archiworld.it

  • Versamenti Contributi Minimi 2021
  • Esonero parziale dei contributi previdenziali
  • Riapertura dei Finanziamenti Covid-19 con contributo in conto interessi
  • Decadenze: dopo cinque anni impossibile sanare.

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VERSAMENTI CONTRIBUTI MINIMI 2021

Si ricorda che, nonostante troverete sul vostro profilo Inarcassa On Line MAV con scadenza giugno 2021 e settembre 2021, inerenti i contributi minimi, gli stessi potranno essere tranquillamente pagati entro il 31 dicembre 2021 senza l’applicazione di sanzioni. Per chi prevede di avere un versamento in conguaglio entro il 31 dicembre 2021, a seguito della Dichiarazione dei Redditi 2020 da inoltrare entro il 31 ottobre 2021, si consiglia di tenere conto della sovrapposizione delle scadenze.

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ESONERO PARZIALE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI

È stato pubblicato o il Decreto interministeriale in materia di esonero dal versamento dei contributi previdenziali riferiti all’anno 2021 dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti.

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BENEFICIARI
Possono accedere all’esonero tutti i professionisti che siano iscritti a Inarcassa con decorrenza anteriore alla data del 1° gennaio 2021 (data di entrata in vigore della legge 30/12/2020 n. 178). Hanno diritto all’esonero anche coloro che hanno presentato domanda di iscrizione ma il cui provvedimento sia in corso, se la decorrenza dell’iscrizione è anteriore al 1° gennaio 2021.

Possono presentare la domanda anche gli iscritti a Inarcassa titolari di pensione ai superstiti (di reversibilità o indiretta) o di invalidità.

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CONTRIBUTI OGGETTO DI ESONERO

Sono oggetto di esonero:

  • contributi soggettivi minimi relativi all’anno 2021;
  • Il contributo soggettivo a conguaglio relativo ai redditi prodotti per il 2020 in scadenza nel 2021. Tale contributo non potrà essere oggetto di esonero se rateizzato nel 2022.

Sono quindi esclusi il contributo integrativo minimo e il contributo maternità che vanno versati (circa € 750,00 annui).

L’importo effettivamente spettante a ciascun iscritto sarà definito con successivo decreto ministeriale dopo il 31 ottobre 2021, tenuto conto delle disponibilità del fondo stanziato dallo Stato, in misura proporzionale alla platea dei beneficiari che ne hanno diritto e nel limite massimo individuale di euro 3.000.

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REQUISITI

Per richiedere l’esonero, il professionista deve:

  1. non essere iscritto ad altra forma di previdenza obbligatoria e non essere stato, per il periodo oggetto di esonero, titolare di contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità ai sensi dell’articolo 13, comma 4, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
  2. non essere titolare di pensione diretta erogata da Inarcassa o da altro ente previdenziale, diversa dalla pensione d’invalidità (o qualsiasi altro emolumento erogato ad integrazione del reddito a titolo di invalidità, avente natura previdenziale, comunque esso sia denominato);
  3. non aver presentato per il medesimo fine domanda ad altra forma di previdenza obbligatoria;
  4. aver conseguito nell’anno di imposta 2019 un reddito professionale non superiore a 50.000 euro (il reddito è individuato secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi o compensi percepiti e i costi inerenti all’attività, anche per i professionisti in regime forfetario);
  5. aver subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quanto fatturato/percepito nell’anno 2019.
  6. essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria e relativi oneri accessori alla data del 1° novembre 2021.

Gli associati che hanno avviato l’attività professionale nel corso del 2020 (ovvero iscritti presso Inarcassa con decorrenza tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020) non devono dichiarare i requisiti riportati nei punti d) ed e).

I professionisti già iscritti prima del 2020, che per l’anno 2019 hanno dichiarato reddito e volume di affari pari a zero, non possono accedere all’esonero.

I professionisti irregolari e/o che hanno omesso a Inarcassa – se dovuta – la dichiarazione relativa all’anno 2019 (anno sul quale si basa la valutazione reddituale) dovranno regolarizzare la propria posizione in tempo utile per la presentazione della domanda entro il 31 ottobre 2021.

Alla domanda deve essere allegata, a pena di inammissibilità, copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale.

Non saranno accolte le domande dei professionisti prive dei requisiti sopra indicati.

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COME FARE DOMANDA

L’istanza può essere presentata ad un solo ente previdenziale. Per usufruire dell’esonero gli associati devono presentare la domanda entro il 31 Ottobre 2021 esclusivamente in via telematica tramite Inarcassa on Line, accedendo alla propria area riservata.

Il modulo su Inarcassa on Line è accessibile dal menu “domande e certificati” alla voce Domande (riquadro “Aiuti economici”) e si chiama “Esonero parziale contributi 2021 – art. 1 Legge 178/2020”.

La compilazione è semplice e guidata e prevede l’autocertificazione dei requisiti previdenziali, reddituali e contributivi previsti dal decreto.

Occorre allegare copia del documento d’identità in corso di validità e del codice fiscale (file in formato pdf/jpeg/png di grandezza inferiore a 2 MB).

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ACCREDITO DEL CONTRIBUTO OGGETTO DI ESONERO

Inarcassa, insieme a tutti gli altri enti di previdenza, invia una rendicontazione mensile ai Ministeri delle richieste pervenute fino al 31 ottobre 2021.

L’importo dell’esonero sarà quantificato a seguito dell’emanazione di un ulteriore Decreto Interministeriale. Il contributo sarà versato direttamente dallo Stato e accreditato automaticamente sull‘estratto conto previdenziale del professionista. Inarcassa invierà una comunicazione successivamente a tale data indicando anche l’eventuale differenza tra il dovuto e la somma versata dallo Stato che dovrà quindi essere pagata dagli associati entro un termine e con modalità ancora da definire.

L’eventuale contribuzione già versata, oggetto di esonero, sarà compensata con eventuali altri debiti o se l’associato è in regola lasciata in acconto del contributo del 2022; in alternativa potrà essere restituita all’interessato ad avvenuto accredito della somma da parte del Ministero.

Ai fini pensionistici il contributo versato dallo Stato è equiparato alla contribuzione soggettiva ordinariamente versata dall’associato e contribuirà al calcolo del montante contributivo utile alla pensione.

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DEROGA SOGGETIVO MINIMO

La deroga al pagamento del contributo soggettivo minimo del 2021 è incompatibile con la richiesta di esonero parziale. La richiesta di quest’ultimo comporterà la revoca automatica della deroga stessa per chi ne avesse già inoltrato richiesta, ma non inciderà sull’assorbimento del plafond delle cinque annualità fruibili previste dal Regolamento.

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REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA E LIQUIDAZIONE DI PRESTAZIONI
La contribuzione sospesa oggetto di esonero non è ostativa al rilascio del certificato di regolarità e alla liquidazione delle prestazioni previdenziali e assistenziali.

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RIAPERTURA DEI FINANZIAMENTI COVID-19 CON CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI

Sono nuovamente disponibili per gli Associati finanziamenti fino a 50.000 euro, con contributo in conto interessi al 100% in carico a Inarcassa, da restituire in un periodo massimo di 6 anni, finalizzati a fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare prosecuzione all’iniziativa “Finanziamenti a Tasso Zero degli Iscritti”, in considerazione delle risorse ancora disponibili e, dopo un’indagine svolta tra i primi due istituti bancari che avevano presentato un’offerta competitiva nell’ambito dell’originaria procedura, ha assegnato il servizio alla Banca Popolare di Sondrio.

http://www.inarcassa.it/site/home/assistenza/finanziamenti-covid-19/articolo8608.html

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DECADENZE

ATTENZIONE!

Decadenze (art. 11, comma 2). Dopo 5 anni, Inarcassa non può più effettuare rettifiche dei periodi di iscrizione anche in assenza dei requisiti formali e di continuità professionale di cui all’articolo 7 dello Statuto. Questo significa, sommariamente, che trascorso un lustro, le annualità che presentano carenze contributive, e conseguentemente non producono pienamente effetti previdenziali al fine del trattamento pensionistico, non possono essere sanate con conseguenza perdita di periodi validi alla anzianità contributiva. Si consiglia quindi a tutti gli iscritti di verificare la propria situazione e regolarità contributiva.

Il Delegato Inarcassa
Architetti P.P.C. della Provincia di Pavia
Arch. Paolo Marchesi

08.07.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su Comunicato stampa

Comunicato stampa

A tutti gli iscritti

Esclusivamente a titolo informativo, si invia il preciso comunicato stampa trasmesso a “La Provincia Pavese”.
I tagli effettuati dalla redazione del quotidiano su quanto pubblicato il 7 luglio, hanno in parte modificato l’intento del comunicato, eliminando i nominativi dell’intero nuovo Consiglio e, soprattutto, i ringraziamenti al precedente Presidente e al precedente Consiglio per il lavoro svolto.

Arch. Gian Luca Perinotto
Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C.
della provincia di Pavia

 

COMUNICATO STAMPA

ORDINE ARCHITETTI P.P.C. della PROVICNIA di PAVIA: rinnovato il Consiglio

Martedì 22 giugno si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Pavia che rimarrà in carica per il quadriennio 2021/2025.

Le elezioni, conclusesi il 1 giugno, hanno visto la netta affermazione della compagine “Insieme_Architetti: per Ripartire e Rinnovare”.

Il nuovo Consiglio, costituito dagli architetti Rosanna Palomba, Sara Rognoni, Claudia Varasi, Liliana Volpi, Riccardo Costa, Ivano Crimella, Andrea Fumagalli e dall’architetto iunior Alessandro Giglio, ha eletto Presidente l’arch. Gian Luca Perinotto, Segretario l’arch. Paolo Marchesi e Tesoriere l’arch. Luca Pagani.

Il neo Presidente, nel ringraziare il Presidente uscente arch. Anna Brizzi e tutto il suo Consiglio per il lavoro svolto, ha voluto sintetizzare la volontà della sua compagnie di “ripartire da una continua interrelazione con gli iscritti per capirne meglio le problematiche professionali attuali e rinnovare proposte e soluzioni, anche in relazione al difficile periodo di crisi che stiamo vivendo.

06.07.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su Consiglio di Disciplina: rinnovo componenti quadriennio 2021-2024

Consiglio di Disciplina: rinnovo componenti quadriennio 2021-2024

Prot. 598

A tutti gli iscritti

Con l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo dell’Ordine, il mandato dei componenti del Consiglio di Disciplina sta giungendo al termine.
Entro la fine di luglio, come da regolamento, invieremo al Presidente del Tribunale di Pavia la lista di ventidue nomi tra i quali verranno scelti i nuovi undici componenti del Consiglio di Disciplina per il quadriennio 2021-2024.
Chiunque fosse intenzionato a farne parte è pregato di manifestare il proprio interesse e la propria disponibilità inviando, entro venerdì 16 luglio 2021, mail alla segreteria dell’Ordine, allegando curriculum vitae aggiornato.

Cordiali saluti.

Arch. Gian Luca Perinotto
Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C.
della provincia di Pavia

04.06.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su INARCASSA: comunicato delegato

INARCASSA: comunicato delegato

COMUNICATO DELEGATO INARCASSA
Architetti P.P.C. della Provincia di Pavia

inarcassa001Arch. Paolo Marchesi – 335.5475667
pa.marchesi@archiworld.it

Misure a sostegno dei liberi professionisti
Provvedimenti deliberati dal Comitato Nazionale dei Delegati

  • Esonero contributi professionisti 2021Agevolazione contributiva iscritti under 35 anni
  • Bonus Covid-19 prorogato al 31 luglio 2021
  • Sussidi Covid 2020: esenti da imposte
  • Prossime scadenze:
    – deroga al pagamento del minimo soggettivo: richiesta entro 31 luglio 2021
    – scadenza prima rata minimi 2021: 30 giugno 2021 ma senza sanzioni entro 31 dicembre 2021
  • Decadenze: dopo cinque anni impossibile sanare

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ESONERO CONTRIBUTI PROFESSIONISTI 2021:

I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DA INARCASSA IN ATTESA DEGLI OPPORTUNI CHIARIMENTI E DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL DECRETO

La Legge di bilancio 2021 ha istituito un Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali per il 2021 dovuti anche dai professionisti con cassa previdenziale ordinistica (tra cui Inarcassa)

Il fondo aveva una dotazione finanziaria iniziale di 1 miliardo di euro. Il Decreto Sostegni (D.L. n. 41/2021) ha poi aumentato le risorse a disposizione portandole a 2,5 miliardi di euro al fine di garantire ai titolari di partita IVA un esonero dai contributi fino a 3 mila euro.

Possono accedervi unicamente le partite IVA che:

  • nel 2019 hanno percepito un reddito complessivo fino a 50 mila euro;
  • nel 2020, hanno registrato un calo di fatturato o corrispettivi pari almeno al 33% rispetto all’anno precedente;
  • risultano iscritti alla cassa entro il 1.1.2021 (in caso di iscrizione/cancellazione successiva sarà previsto esonero frazionato)
  • non sono titolari di pensione diretta (hanno invece accesso all’esonero i titolari di pensione indiretta e di invalidità);
  • sono in regola con gli adempimenti contributivi;
  • possono dichiarare la non titolarità di un contratto di lavoro subordinato.

La domanda può essere effettuata entro il 31 ottobre ad un solo Ente di previdenza.

Non ci saranno esborsi anticipati dalle casse private come invece è stato per l’erogazione dei bonus; le casse provvederanno ad una rendicontazione mensile e al termine del periodo– 31.10.2021 – le stesse casse faranno richiesta di rimborso per gli iscritti che hanno fatto domanda di esonero ai ministeri competenti.

I criteri e le modalità con cui verrà attuato l’esonero contributivo per liberi professionisti sono stati fissate nel Decreto firmato dal ministro Orlando. Il provvedimento è ora all’esame della Corte dei conti ed è atteso poi in Gazzetta ufficiale.

I contributi già versati potranno essere richiesti a compensazione o a rimborso entro il 30 novembre 2021.

In attesa della bollinatura del decreto attuativo e dell’approvazione dell’Unione Europea, Inarcassa ha adottato le seguenti misure in favore dei propri iscritti:

  • non sanzionare i ritardati pagamenti sulla contribuzione minima dovuta alle scadenze istituzionali del 30 giugno e del 30 settembre 2021, se effettuati entro il 31 dicembre 2021; Ciò significa che riceveremo i MAV (o F24) per il pagamento delle due rate dei minimi alle scadenze ordinarie (30 giugno e 30 settembre), ma potremo pagare oltre tali date, senza sanzioni se comunque versate entro il 31 dicembre 2021.
  • Per coloro che esercitano la facoltà di esonero del pagamento del contributo soggettivo minimo:
  • è sospesa la riscossione del contributo soggettivo minimo 2021 fino al rimborso totale o parziale da parte del Ministero;
  • è rimodulata l’emissione MAV per la quota corrispondente al contributo integrativo minimo e contributo di maternità e paternità (non oggetto di esonero) alla data del 31 dicembre 2021;

Limitatamente all’anno 2021, gli iscritti potranno presentare formale istanza per l’esercizio della deroga al pagamento del contributo soggettivo minimo entro il 31 luglio. Entro lo stesso termine può essere revocata la domanda.

La presentazione della domanda di esonero ha effetti decadenziali della istanza di deroga eventualmente presentata ai sensi dell’art. 4.3. bis del RGP, senza intaccare il plafond del numero massimo di cinque annualità fruibili previste dal Regolamento Generale Previdenza (RGP).

La contribuzione sospesa oggetto di esonero non è ostativa al rilascio del certificato di regolarità e alla liquidazione delle prestazioni previdenziali e assistenziali.

Chi ha aderito alla rateizzazione bimestrale dei minimi avrà restituzione dei contributi versati solo dopo la comunicazione di Ministeri sul quantum accreditabile sulla posizione previdenziale dell’iscritto e dell’effettivo trasferimento del rimborso da parte del Ministero.

Tutte le informazioni, utili alla miglior fruizione dell’agevolazione prevista dal Decreto, verranno fornite ad avvenuta pubblicazione del testo definitivo sul sito istituzionale e su Inarcassa On line, dove sarà contestualmente reso disponibile il modello telematico per presentare richiesta.

ATTENZIONE!

ISCRITTI CON MENO DI 35

CHE RICADONO NELL’AGEVOLAZIONE CONTRIBUTIVA

Dal 1.1. 2021 è in vigore il Regolamento Generale Previdenza che consente la riduzione del pagamento dei contributi minimi solo se il reddito è inferiore al reddito medio di inarcassa (circa 27/28.000 euro – dato approssimativo).

Inarcassa conoscerà il reddito che hai prodotto nel 2021 dopo che avrà acquisito i dati dalla dichiarazione dovuta da noi iscritti entro ottobre 2022.

Vorrei evidenziare la seguente possibilità: quest’anno sei tenuto a versare solo 1/3 del contributo soggettivo minimo poiché ricadi ancora nella agevolazione degli iscritti con meno di 35 anni, ma il prossimo anno, a dichiarazione dell’effettivo reddito che hai prodotto, Inarcassa ti chiederà di corrispondere la restante quota di minimi poiché superi la soglia del reddito medio di Inarcassa.

Se pensi di rientrare nella casistica dell’esonero contributivo e di avere un reddito superiore a quello medio di Inarcassa ti suggerirei di valutare l’opportunità di pagare l’intero importo del contributo minimo soggettivo per avere il massimo rimborso possibile da parte dei Ministeri. Avrai infatti diritto al rimborso dei soli contributi versati nel 2021.

BONUS COVID-19

Il Cda ha deliberato di prorogare i termini di erogazione del sussidio una tantum per gli eventi malattia da COVID-19 con insorgenza dell’evento entro il 31 luglio 2021, data in cui – ad oggi – è prevista la cessazione dello stato di emergenza. Le prestazioni saranno liquidate in ordine cronologico, in base alla data di presentazione delle domande, nei limiti dello stanziamento che residua al Bilancio di previsione 2020

SUSSIDI COVID 2020: esenti da imposte

Gli importi erogati da Inarcassa nel 2020, a favore dei professionisti lavoratori autonomi, a titolo di sostegno al reddito per l’emergenza epidemiologica da Covid-19, (sussidi di aprile – € 600 – maggio – € 600 – giugno – € 1.000 – 2020) sono esenti dalle imposte e non concorrono dunque alla formazione del reddito imponibile per l’anno 2020.

 

PROSSIME SCADENZE

DEROGA AL PAGAMENTO DEL MINIMO SOGGETTIVO

Gli iscritti con redditi annuali che determinino importi inferiori al minimo contributivo, per un massimo di cinque anni anche non consecutivi, possono richiedere la deroga al pagamento del minimo soggettivo. La richiesta va inoltrata tramite l’applicazione dedicata, disponibile su Inarcassa On Line alla voce Agevolazioni, solo per il 2021 entro il 31 luglio anziché l’usuale 31 maggio e potrà essere eventualmente annullata entro la stessa data. Si ricorda che sono esclusi i pensionati Inarcassa e i pensionati di altro Ente, e i giovani che godono delle agevolazioni contributive e chi ha già esercitato questa facoltà cinque volte.

SCADENZA PRIMA RATA MINIMI 2021

Al 30 giugno scadenza prima rata dei contributi minimi 2021 che, come sopra indicato, potrà essere pagata entro il 31/12/2021 senza applicazione di sanzioni ed interessi.

Per l’anno in corso gli importi del contributo minimo (soggettivo + integrativo + maternità/paternità) sono:

CONTRIBUTO SOGGETTIVO: € 2.360,00 (interamente deducibile ai fini fiscali);

CONTRIBUTO INTEGRATIVO: € 705.00 (non assoggettabile all’IRPEF e non concorre alla formazione del reddito professionale)

Nota dal 01/01/2021 il contributo integrativo minimo, sia soggettivo sia integrativo, è dovuto per intero dagli iscritti pensionati di Inarcassa, fatta eccezione per i pensionati di invalidità Inarcassa e per i pensionati percettori dell’assegno per figli con disabilità grave erogato dall’Associazione che dovranno il contributo nella misura del 50% (art. 4.3 Regolamento Generale Previdenza).

MATERNITA’/PATERNITA’: € 22,00 (€ 31,00 nella seconda rata di settembre).

 

DECADENZE

ATTENZIONE!

Decadenze (art. 11, comma 2). Dopo 5 anni, Inarcassa non può più effettuare rettifiche dei periodi di iscrizione anche in assenza dei requisiti formali e di continuità professionale di cui all’articolo 7 dello Statuto. Questo significa, sommariamente, che trascorso un lustro, le annualità che presentano carenze contributive, e conseguentemente non producono pienamente effetti previdenziali al fine del trattamento pensionistico, non possono essere sanate con conseguenza perdita di periodi validi alla anzianità contributiva. Si consiglia quindi a tutti gli iscritti di verificare la propria situazione e regolarità contributiva.

Il Delegato Inarcassa
Architetti P.P.C. della Provincia di Pavia
Arch. Paolo Marchesi

15.03.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su Comunicazioni Agenzia Entrate – Ufficio TERRITORIO

Comunicazioni Agenzia Entrate – Ufficio TERRITORIO

Prot. 245

Agli ISCRITTI

Si inoltra la comunicazione dell’Agenzia Entrate – Ufficio Territorio pervenuta a questo Ordine e si segnalano altresì due articoli pubblicati su Fiscoggi relativi all’adozione della nuova piattaforma operativa SIT ed il rilascio del programma voltura 2.0, questo contribuirà ad automatizzare i processi ancora legati alla protocollazione puntuale come istanze e volture:

Cordiali saluti.

Il Segretario
Arch. Loretta Rizzotti

04.03.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su Precisazioni presentazione volture ed istanze per rasterizzazione planimetrie e richiamo per i pagamenti con F24 ELIDE

Precisazioni presentazione volture ed istanze per rasterizzazione planimetrie e richiamo per i pagamenti con F24 ELIDE

24.02.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su Servizi catastali, assistenza telefonica.

Servizi catastali, assistenza telefonica.

23.02.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su Circolare n. 17

Circolare n. 17

Prot. 186

Agli ISCRITTI

Il seguente documento raccoglie una sintesi delle comunicazioni relative a quanto di interesse della nostra professione i relativi link per l’approfondimento dei materiali specifici.
Illustra le informazioni per due temi:

  • CIRCOLARI CNAPPC Consiglio Nazionale Architetti PPC
  • COMUNICAZIONI

e organizza il sommario in:

  • finalità
  • contenuti
  • strumenti
  • link

Cordiali saluti.

Il Segretario
Arch. Loretta Rizzotti

18.02.2021 Comunicazioni interne Commenti disabilitati su Circolare n.24_220_21 – Implementazione modalità consultazione telematica planimetrie catastali da parte pubblici ufficiali incaricati stipula atti immobiliari e professionisti abilitati alla presentazione telematica atti di aggiornamento catastale.

Circolare n.24_220_21 – Implementazione modalità consultazione telematica planimetrie catastali da parte pubblici ufficiali incaricati stipula atti immobiliari e professionisti abilitati alla presentazione telematica atti di aggiornamento catastale.

E’ pervenuto dalla Direzione dell’Agenzia delle Entrate il provvedimento dell’11/02/2021, prot. n. 41910/2021, con il quale si forniscono disposizioni riguardo all’implementazione delle modalità di consultazione telematica delle planimetrie catastali.